Una campagna di Libera per monitorare le università

La mancanza di un’Amministrazione Trasparente può avere delle ripercussioni sulla qualità dei servizi che ci vengono forniti, ma quanto questo riguarda (o non riguarda) le nostre Università? E quanto davvero siamo a conoscenza degli strumenti che queste ci mettono effettivamente a disposizione?

Già nel 2020, lo SWG Mafie e Corruzione in Sanità aveva lavorato ad una survey sulla percezione della corruzione da parte della popolazione studentesca di medicina e delle professioni sanitarie, poi pubblicata nel Dossier “InSanità” di Libera.

In questa nuova campagna, Libera propone una survey che vuole essere un perfetto esempio di monitoraggio civico e advocacy bottom up: la componente studentesca è chiamata a fornire informazioni sulla presenza e l’utilizzo degli strumenti per un’Amministrazione Trasparente negli Atenei Italiani.

Alla fine di questa raccolta e processazione di dati verrà messa a disposizione una fotografia precisa dello stato di trasparenza degli Atenei Italiani, scattata dalla popolazione studentesca stessa, per fare in modo che sempre di più sia riconosciuto il diritto al sapere civico.

Vi chiediamo quindi di compilare il questionario e condividere l’iniziativa, non solo nelle Sedi Locali, ma anche tra i gruppi e canali di università e tra i banchi delle aule studio tutte. 

Per ottenere una diffusione più capillare possibile, vi proponiamo anche di condividere, se volete, questa campagna tramite i canali Instagram di Sede Locale.

Di seguito, per comodità vi riportiamo:

Teodoro Cazzarolli – IL 21-22

Anna Carlon – LORP 21-22